STORIA CRISTIANA DELLA CATTEDRALE DI LUCERA

(PRIMA PARTE)

La Cattedrale di Lucera come infinite altre chiese e santuari, è stata voluta e costruita dalla comunità cristiana in un dato periodo storico e in un luogo determinato. Essa risente dello stile architettonico e della tecnica costruttiva del suo tempo, con il materiale edilizio a disposizione nella zona e sebbene il suo stile può definirsi gotico ,la costruzione risente molto degli influssi e flessioni che questo stile ha avuto in Puglia e nell'Italia meridionale.

I motivi che decisero la sua costruzione furono di fondamentale importanza per tutto il popolo e la comunià cristiana di allora come di oggi perchè essa fu eretta dopo eventi drammatici nella nostra città.

Dopo circa 70 anni di dominazione saracena che ne aveva cambiato i connotati ed eliminato la millenaria precedente tradizione cristiana si volle riportare nell'alveo della storia cristiana l'identità di questa città.

Gli intrighi e i motivi politici sono sotto gli occhi di tutti : la popolazione cristiana fu cacciata e oppressa per far risiedere una comunità militare saracena fedele,che avrebbe reso stabile il trono di un dèspota letterato contro il quale ogni scomunica papale non avrebbe sortito alcun effetto . In quello stesso luogo nasceva una chiesa cristiana che fu distrutta per far sorgere una grande moschea saracena.

Il dèspota era un uomo di cultura ,cioè sapeva di lettere, come l'antico imperatore Marco Aurelio sotto il quale si scatenò una delle più feroci persecuzioni anticristiane e da questo è dipeso che molti dei suoi crimini siano stati trasformati in virtù storiche.Ma la cultura millenaria cristiana non venne rispettata da colui che pure è detto essere stato "monarca illuminato ",anzi con alcune scomuniche papali sulle spalle si presentava a quei tempi come il miglior ambasciatore di pace della cristianità presso il mondo islamico.

Quindi dopo la breve parentesi saracena era necessario ricomporre il tessuto cristiano ormai sfilacciatosi in questa città diventata sede di bande di razziatori saraceni e di harem imperiali .

Ecco che volendola caratterizzare cristianamente quasi per cancellare lo sfregio subito, la si volle chiamare Città di Santa Maria ,non per un fatuo devozionismo ma per sottolineare il ruolo avuto dalla Madonna nel ritorno della città alla fede cristiana.  

La moschea fu abbattuta e lì fu fatto costruire dal re pio Carlo II D'Angiò e da Pipino di Barletta, che fu determinante nella cacciata dei saraceni ,la nuova Cattedrale di Lucera.

Questa nuova costruzione ebbe subito il plauso del Papa Benedetto XI che lodò il re per la nuova Cattedrale che finalmente era dentro l'abitato al contrario della precedente, con Bolla del 28 novembre 1313.

Con la stessa Bolla il Papa, riconoscente verso il re, gli dava facoltà di dare il regio assenso alla nomina del Vescovo e di proporre le persone idonee alla dignità del Capitolo Cattedrale, il Decanato e Arcidecanato.

La precedente Chiesa Apostolica distrutta da Federico II pare nascesse nel luogo detto Tribuna ,il luogo dove il Procuratore romano nel periodo Imperiale emetteva le sentenze e amministrava la giustizia .

Mentre il baricentro di Lucera del periodo Repubblicano è da identificare tra l'attuale piazza Duomo ,porta Croce e porta Foggia ,nel periodo Imperiale, essendosi di molto ingrandita la città,quest'asse si spostò dalle parti dell'anfiteatro e dell'attuale borgo S.Matteo.

Lì nasceva un tempio molto importante dedicato a Diana(?) che coll'avvento del cristianesimo fu subito trasformato in chiesa cristiana come la maggior parte dei templi pagani a quei tempi dopo l'editto di Teodosio I. Con le trasformazioni storiche e sociali dei periodi succcessivi ,la città si restrinse, così l'antica Chiesa Apostolica venne a trovarsi fuori delle mure medioevali soggetta all'abbandono e a furti.

La nuova Cattedrale nacque quindi per ridare un volto cristiano alla città ad opera di chi veramente lottò, anche con le armi , per l'affermazione spirituale e culturale del cristianesimo .

La stessa Santa Sede però cosciente che il ritorno a una vita cristiana della città non si poteva avere con Decreti Regi ,nè con Bolle Pontificie ,nè con fabbriche di nuove chiese , essendo stato spazzato via d'un colpo la precedente tradizione cristiana ,favorì la nascita di ordini religiosi e inviò sul posto un santo pastore ,un vescovo che rimarrà una colonna della chiesa Croata :il Beato Agostino Kazotic nato a Treù e vescovo di Zagabria(1260-1323) che plasmò la nuova cristianità.

La Cattedrale divenne il nucleo esterno ,il luogo della memoria cittadina e della tradizione popolare cristiana che bisognava ricomporre.

Così nell'abside della cripta centrale in alto campeggiano i quattro santi vescovi (scomparsi)che fondarono la chiesa luceraina delle origini:

S.Basso ,S.Pardo,S.Marco e S.Agostino ;dove saranno le loro ossa ? San Basso è a Termoli , San Pardo è a Larino,sant'Agostino a Bovino,dove sarà il Vescovo San Marco ?

Il richiamo pittorico non ha dimenticato la loro memoria !

Sotto di loro un grande affresco dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a cui il tempio è stato dedicato e sotto la cui protezione la città e la comunità cristiana locale è affidata in ricordo del grande ruolo avuto dalla Madonna nella cacciata dei saraceni e del ritorno alla tradizione cristiana .

Nella cappella a destra scene raffiguranti il martirio degli apostoli ;la loro testimonianza cristiana con la vita. Sotto ,dietro l'attuale coro ligneo ,dicono gli storici, sono raffigurate altre scene raffiguranti la vita del fondatore del cristianesimo a Lucera , S.Basso.

Nella cappella sinistra il crocifisso (di Guido Reni?) ,la Madonna e altre scene del martirio degli Apostoli.

Al di sotto di tutti i mutamenti storici e culturali c'è qualcosa che nell'uomo non cambia mai ,la sua natura più profonda, che è la misura e la condizione perchè l'uomo di qualsialsi latitudine non sia prigioniero di nessuna delle sue culture e delle coazioni contigenti.

Questa natura illuminata dalla fede fa si che egli a secondo dei periodi e le condizioni storiche esprima la sua vera libertà nella vita e nell'ambiente circostante . Il periodo in cui fu costruita la Cattedrale fu un periodo di profonda fede che si espresse secondo i canoni del suo tempo e dell'arte pugliese.

Historicus